Nella sezione "Avvisi, concorsi e selezioni", pubblicate le graduatorie operai agricoli.
3° TURNO DI DISTRIBUZIONE IDRICA A MEZZO CONDOTTA INTERNA 10,11,12,13, e 14 MARZO
2° TURNO DI DISTRIBUZIONE IDRICA A MEZZO CONDOTTA INTERNA 5,6, 7, 8 e 9 MARZO
La distribuzione dell’acqua tramite condotta idrica e serbatoi di accumulo nel periodo dal 5 marzo al 9 marzo verrà effettuata in base alla capacità dei serbatoi e in ragione della distribuzione effettuata nella fase precedente e comunque secondo il seguente calendario:
GIOVEDI’ 5 MARZO QUARTIERE ROSSO SERVITO DAL SERBATOIO VECCHIO
VENERDI’6 MARZO QUARTIERE ARANCIONE SERVITO DAL SERBATOIO PORTELLA
SABATO 7 MARZO QUARTIERE VERDE SERVITO DAL SERBATOIO DI VIA LA MARMORA
DOMENICA 8 MARZO QUARTIERE GIALLO SERVITO DAL SERBATOIO PORTELLA
LUNEDI’ 9 MARZO QUARTIERE AZZURRO SERVITO DAL SERBATOIO DI VIA LA MARMORA E ZONA VIA TERRAVECCHIA A MEZZO AUTOBOTTE PER SINGOLE UTENZE VALUTATE IN CIRCA 20.
Le utenze che non riusciranno ad accumulare acqua nei serbatoi a seguito della distribuzione saranno rifornite con le autobotti direttamente a domicilio per tutte le abitazioni accessibili all’automezzo. Rimane invariato il programma di distribuzione dell’acqua per gli esercizi, i locali pubblici e le persone non autosufficienti che dovessero risultare carenti d’ acqua anche a seguito della distribuzione a mezzo condotta interna. I turni come sopra descritti potrebbero subire variazioni che saranno comunicate tempestivamente a mezzo bandizzazione. Continueranno ad essere operanti i silos d’acqua collocati in 15 postazioni diverse del paese nonché le fontane e i bevai alimentati da sorgenti locali. Si ribadisce l’invito ai cittadini che si approvvigionano alle fontane ed ai silos di rispettare il turno qualora si eccede l’appresamento rispetto ai rubinetti disponibili. In particolare si segnala la necessità per l’approvvigionamento alle fontane, a mezzo cisterne che superano i 200 litri, di consentire la priorità per i cittadini che si approvvigionano per quantità inferiori. Si invita la cittadinanza a non fare spreco di acqua in quanto l’uso razionale e attento dell’acqua consentirà di rispettare il turno di distribuzione ogni 4 giorni. I cittadini sono altresì autorizzati a rifornirsi d’acqua per l’uso proprio direttamente all’appresamento volante sulla condotta delle sorgenti “Grotticelle” predisposto sul ciglio della strada Scillato – Polizzi al Km 5 circa in località Santa Venere. I soggetti privati che intendono distribuire l’acqua all’utenza avverso un compenso potranno approvvigionarsi gratuitamente all’appresamento di Santa Venere alla condizione che venga sottoscritto un protocollo d’intesa con il Comune con il quale vengano fissati gli importi preventivamente al fine del calmieramento dei prezzi.
PER OGNI INFORMAZIONE O SEGNALAZIONE CHIAMARE IL NUMERO 0921 547310.
Caltavuturo lì 04.03.2009 Ufficio Comunale Emergenza Acqua
Un Natale all’insegna della religiosità cristiana, come rigorosamente vuole la tradizione. A Caltavuturo, Sclafani Bagni e Scillato, centri madoniti appartenenti all’unione dei Comuni «Val d’Himera settentrionale», la natività del Redentore sarà celebrata con manifestazioni ricche di fascino e suggestività.
A Caltavuturo il pezzo forte è rappresentato da «Le vie dei presepi», un percorso artistico nel quale apprezzare otto originali sacre rappresentazioni allestite in sette chiese e al museo civico. Originale anche la mostra dei minipresepi ospitata nei locali parrocchiali fra cui spiccano quello ecuadoregno e quello costruito dai bambini della scuola primaria con l’utilizzo di matite. Il 26 e 28 il gruppo «Gazzara» rappresenterà la natività che andrà in scena anche il 27 al museo civico con l’ausilio dei pupi siciliani. Sabato 27 presentazione del libro «L’acqua non ha prezzo» di Salvo La Spisa, il 28 incontro conviviale con gli anziani, il 30 spettacolo di musica leggera e il 6 gennaio la befana per i bambini.
A Sclafani Bagni il giorno di Natale e Capodanno zampognari in sfilata per le vie del centro, mentre il 26 toccherà ai «Menestrelli di Castel Belice». Il 25 e 27 tombola natalizia, il 3 e 5 gennaio il «Tombolone 2009». Domenica 28 andrà in scena la commedia brillante «L’osteria del Riccio» e il 31 il veglione di capodanno.
A Scillato, infine, dopo il grande successo del presepe vivente in dialetto, le manifestazioni proseguiranno il 22 con il pranzo natalizio per gli anziani, il 27 con la commedia «Latte e caffè» e 28 con il tombolone di Natale allietato da uno spettacolo musicale.
CALTAVUTURO. Circa 180 ragazzi dell'istituto comprensivo “Ranna” di Marsala, accompagnati dai relativi docenti, hanno partecipato all’escursione “Il sentiero del fungo” guidati dai micologici dell'associazione Micelia. “Un'iniziativa – spiega l’assessore comunale alle Attività produttive, Giuseppe Quolantoni – legata alla tradizionale sagra del fungo di ferla, che ha suscitato grande interesse nelle scuole e che ben si concilia con la promozione del nostro territorio, delle aziende agro-alimentari e ristorative. L’occasione – prosegue Quolantoni – è servita per far conoscere ai giovani l’importanza del fungo di ferla, tipico della nostra zona, nella catena alimentare ed ambientale e, soprattutto, per sensibilizzarli al rispetto della natura e del territorio”. L'escursione non si è limitata ad una lezione di educazione ambientale, ma si è estesa anche all'importante utilizzo del Fungo di ferla nella gastronomia. La visita è proseguita, poi, con la visita delle aziende agro-alimentari di Caltavuturo e con la degustazione di prodotti tipici ed il pranzo al ristorante con piatti rigorosamente a base di funghi di ferla. Nel pomeriggio la scolaresca ha visitato il museo civico dove ha potuto apprezzare, tra l'altro, la mostra “Insecta” e, infine, dopo aver visitato i monumenti del centro storico, ha dedicato un momento di shopping per le vie del paese madonita. L'intensa giornata si è conclusa con lo scambio di doni, costituiti da prodotti tipici dei rispettivi territori, tra i docenti dell'Istituto Comprensivo di Marsala, guidato dal dirigente scolastico Michela Vinci, e l'assessore comunale caltavuturese alle Attività produttive, Giuseppe Quolantoni. “Ritengo sia opportuno potenziare questo percorso promozionale in collaborazione con le aziende locali e con l'associazione Micologica Micelia - conclude Quolantoni - per proporre agli istituti scolastici e a tutti i visitatori un'occasione per un felice connubio tra gusto e natura”.
CALTAVUTURO. Si è concluso il secondo corso per alimentaristi di «Categoria A» promosso dal Comune. «I trentasei operatori del settore – afferma l’assessore alle Attività produttive, Giuseppe Quolantoni - si vanno ad aggiungere ai trenta del precedente corso. Ciò testimonia l'importanza e la validità dell'iniziativa che ha consentito agli operatori delle imprese locali di acquisire la formazione necessaria per poter svolgere le proprie mansioni secondo le disposizioni vigenti in materia di sicurezza alimentare».
CALTAVUTURO. Cinque imprese da incentivare con altrettanti premi in denaro da assegnare per un ammontare complessivo pari a 45 mila euro. È il dato che emerge alla scadenza dell’annuale bando del concorso «Faimpresa 2008» indetto dal Comune per finanziare progetti riguardanti il potenziamento dei settori agricoltura, commercio, artigianato, industria, turismo e servizi. All’iniziativa, giunta quest’anno all’undicesima edizione, hanno aderito cinque imprenditori locali già impegnati nell’ambito del turismo e dei servizi. Si tratta della neo costituita «Abiturism srl», la società mista pubblico-privata nata per implementare l’offerta turistica del paese. Fra gli obiettivi principali quello di potenziare la ricettività con la creazione di posti letto, realizzare una ricettività extralberghiera e la possibilità di offrire servizi turistici. Ma anche attrezzare la sede sociale ed operativa, creare un sito web e dotarsi di asini e bici per consentire a turisti e visitatori di effettuare escursioni nei suggestivi siti naturalistici ed archeologici esistenti nel territorio. Chi vuole impegnarsi per consolidare il settore dei servizi ristorativi sono due aziende: la «Alter ego srl» e il ristorante di Gaetana Gennuso. Quest’ultima, che ha rilevato l’attività da un’altra gestione, ora intende implementare la propria offerta proponendo migliori servizi ristorativi soprattutto a favore del turista. Medesimi intenti anche per la società «Alter ego» che sta investendo notevolmente per proporre nuovi servizi alla persona, soprattutto a favore dei giovani. Per questo ha ottenuto in gestione dal Comune i magazzini culturali. Oltre 400 metri quadrati dove proporre servizi di ristorazione, culturali e di intrattenimento. In pratica saranno disponibili sessanta posti a sedere, sala lettura, caffé letterario, pub, bar, spazi destinati a pinacoteca e per proiezioni cinematografiche. Ai magazzini culturali sarà possibile anche organizzare serate musicali e di intrattenimento. Nell’elenco degli aderenti all’iniziativa «Faimpresa 2008» anche lo studio tecnico-professionale di Bartolo Barberino. Concorrerà per acquistare strumenti ed attrezzature all’avanguardia con l’intento di proporre servizi più ottimali agli utenti. Sarà così anche per «Civico 40» la società di servizi fotografici, web design e video di Giancarlo Romana. «Si conferma la grande utilità di questo strumento incentivante – afferma il sindaco Domenico Giannopolo -. Le adesioni dimostrano la vivacità imprenditoriale che caratterizza la nostra città». I cinque progetti presentati prevedono un volume complessivo di investimenti di circa 250 mila euro e la possibilità di occupare dodici unità lavorative. Un’apposita commissione si riunirà il 20 ottobre per redigere l’apposita graduatoria. Il progetto che si piazzerà al primo posto riceverà un premio pari al 40 per cento dello stanziamento (18 mila euro), il secondo il 25 per cento (11.250 euro), il terzo il 15 per cento (6.750 euro). Il progetto che si attesterà al quarto e quinto posto riceverà un premio rispettivamente pari al 12 e 8 per cento del finanziamento e cioè 5.400 e 3.600 euro.
CALTAVUTURO. I musei e non solo. Servono anche strutture da supporto all’attività culturale che da essi promana. Per questo l’amministrazione comunale punta sullo strumento del Pist madonita per ottenere l’ultima trance di finanziamento necessaria a restaurare i locali comunali di via IV aprile, annessi al museo civico. E’ qui che nascerà un centro laboratoriale di restauro di reperti archeologici, materiali lapidei e lignei. Insomma, un vero e proprio braccio destro dell’attività museale. Servono circa 91 mila euro per avviare le opere di manutenzione straordinaria dell’immobile e per il relativo cambio di destinazione d’uso. Già 68 mila sono stati erogati dalla Regione e 11 mila dall’Ente Parco delle adonie. «Per questo abbiamo deciso di utilizzare la via del Pist per completare l’opera – afferma il sindaco Domenico Giannopolo -. Ma nel contempo è necessario acquisire manifestazioni di interesse da parte di privati che intendono curare la gestione del centro di restauro». A tal scopo l’amministrazione comunale ha pubblicato un avviso con il quale invita piccole e medie imprese, consorzi, enti ed organizzazioni no profit, cooperative e società miste a prevalente partecipazione privata a manifestare il proprio interesse per ottenere, tramite la stipula di un’apposita convenzione, la gestione o la concessione per 15 anni della struttura laboratoriale. Le proposte di adesione, corredate dalla documentazione richiesta, dovranno pervenire all’ufficio protocollo del Comune entro le 11 di mercoledì 10 ottobre.
CALTAVUTURO. C’è molta aspettativa per l’apertura in paese di una sezione dell’istituto tecnico paritario per il Turismo «Trinacria». Hanno preso il via nei giorni scorsi le lezioni nella prima classe del nuovo indirizzo di studi, voluto fortemente dall’amministrazione comunale perché inserito nell’ambito di un più ampio e sinergico progetto di sviluppo turistico del territorio. «È iniziato un percorso significativo per la crescita culturale e professionale delle nuove generazioni e per l’intera comunità – afferma il sindaco Domenico Giannopolo -. Lo sforzo finanziario del Comune finalizzato a dare la possibilità ai nostri giovani di conseguire in loco, dopo cinque anni di frequenza, un diploma di una scuola ad indirizzo estremamente moderno, rappresenta un investimento sul futuro».
(nella foto gli alunni Ilaria Sireci, Emanuela Siragusa, Ignazio Gennuso,
Marlon Cordone, Maria Sacco, Alice Cirrito, Antonella Brucato, Federica
Greco, Luisa Guarnieri, Jò Sireci, Lucia Di Fiore, Irene Teresi, insieme al sindaco
Domenico Giannopolo, il direttore dell'Istituto Trinacria Antonino
Manzone, gli insegnanti Mario Lo Varco e Giuseppina Marchese, e l'assistente
Anita Giannopolo).
CALTAVUTURO. Partirà il 1° ottobre il «progetto pilota» per il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta.
La sperimentazione è stata richiesta all’amministrazione comunale da «Alte Madonie Ambiente», la Srl che gestisce la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti nei tredici centri madoniti, allo scopo di incrementare le percentuali di raccolta differenziata. L’iniziativa sarà attuata in un quartiere del centro abitato ed esattamente nella zona compresa tra la via Mazzini e la periferia sudest della città. Operatori dell’Ama gireranno in giorni ed orari prestabiliti per effettuare il servizio di raccolta porta a porta sia dei rifiuti differenziati che di quelli indifferenziati. Ogni famiglia dovrà porre i sacchetti dinanzi alla porta di casa ogni mattina dalle 7 alle 8 e saranno ritirati dalle 8 alle 10. Al di fuori di questa fascia oraria i rifiuti potranno essere conferiti in tre punti decentrati del quartiere, all’interno di appositi cassonetti che saranno presto installati. I rifiuti urbani indifferenziati verranno ritirati il lunedì e il sabato, ma anche il mercoledì con l’aggiunta della plastica. Carta e cartone, invece, il martedì, mentre vetro, alluminio ed ingombranti il venerdì. Per l’attuazione del progetto sperimentale ci si avvarrà anche della collaborazione dei giovani del servizio civile, mentre il Comune ha già incassato l’adesione per una collaborazione attiva del locale istituto comprensivo. «Qualora i risultati risultassero soddisfacenti - afferma il sindaco Domenico Giannopolo -, l’Ama potrebbe estendere il servizio in tutto il centro urbano. Ma è necessario anche differenziarci per decoro e sensibilità verso il nostro paese».
CALTAVUTURO. Un campo sportivo completamente rinnovato per una città che ha visto registrare negli ultimi anni un crescente interesse nei confronti della pratica dello sport, e specificatamente, del calcio. Il recente ed esaltante risultato messo a segno dalla compagine «Atletico di Caltavuturo» che dalla 1^ categoria è passata in Promozione ha contribuito ad accelerare l’iter procedurale ed amministrativo per l’avvio dei lavori di rifacimento del fondo, l’ampliamento del rettangolo da gioco e l’adeguamento degli impianti tecnologici alla legge 626. Un’operazione che costerà complessivamente quasi un milione e 300 mila euro di cui 859.278,40 euro oltre Iva serviranno per la realizzazione delle opere strutturali e di adeguamento. L’opera sarà finanziata medianti fondi comunali attraverso l’assunzione di un mutuo, ancora in corso di definizione ma già deliberato dall’istituto per il Credito sportivo. Intanto, la fase preliminare prevede l’affidamento dell’incarico di progettazione esecutiva dell’opera, compreso la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione. Per questo la giunta municipale guidata dal sindaco Domenico Giannopolo ha datoli via libera alla pubblicazione dell’avviso che consentirà ad architetti ed ingegneri, iscritti da almeno cinque nei corrispettivi elenchi degli ordini professionali abilitanti all’espletamento dell’attività, di concorrere alla gara d’appalto. L’importo complessivo presunto del corrispettivo professionale ammonta a 136.309,39 euro che comprende tutte le spese al netto degli oneri fiscali e previdenziali. In particolare 65.962,75 euro serviranno per la progettazione definitiva ed esecutiva dell’opera, 56.181,18 per la direzione dei lavori, misure e contabilità e 14.165,46 per il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione. Le offerte, in busta chiusa contenente al due plichi dove saranno rispettivamente custodite l’offerta e la documentazione richiesta, dovranno pervenire all’ufficio protocollo del Comune entro le 13 di lunedì 22 settembre 2008. La loro apertura è fissata per l’indomani alle 10 nell’ufficio del responsabile dell’Area tecnica ubicato in via Garibaldi 41. «Stiamo facendo di tutto per accelerare al massimo i tempi di adeguamento della struttura sportiva – afferma il sindaco Domenico Giannopolo -. Ne vogliamo fare un impianto moderno capace di accogliere squadre di serie e discipline superiori. Il campo sportivo, il palazzetto dello sport di proprietà della Provincia e altre strutture presenti sul territorio comunale – conclude Giannopolo - faranno di Caltavuturo una sorta di cittadella dello sport, luogo privilegiato di attrazione e di qualificazione dell’attività sportiva».
CALTAVUTURO. Serve confrontarsi e discutere sulla delicata vicenda della privatizzazione dell’acqua. La pensano così dodici dei trentatrè Comuni del Palermitano che chiedono al neo presidente della Provincia, Giovanni Avanti, la convocazione urgente della Conferenza dei sindaci dell’Ato idrico. La richiesta è scaturita dall’incontro svoltosi venerdì a Caltavuturo, indetto dal Coordinamento provinciale contro la privatizzazione dell’acqua, a cui hanno partecipato i vertici istituzionali di Caltavuturo, Geraci Siculo, Campofelice di Roccella, Castellana Sicula, Petralia Sottana, Bisacquino, Altofonte, Scillato, Sclafani Bagni, Isnello, Blufi e Giuliana. Quattro i punti da discutere durante l’incontro richiesto. Su tutti la revoca delle bollette di pagamento in acconto recapitate dalla società Aps agli utenti dei Comuni gestiti e la determinazione della Conferenza a dichiarare decaduto il contratto con Aps dopo i pareri di illegittimità dell’appalto emanati dall’Antitrust e dalla Autorità di Vigilanza sui lavori Pubblici. Inoltre, si dovrà valutare la richiesta di fuoriuscita dall’Ato Idrico dei Comuni di Scillato e Sclafani Bagni sulla base di un apposito decreto legislativo del 2006 che consente ai Comuni fino a mille abitanti e ricadenti in aree montane di gestire direttamente il servizio idrico integrato. Infine, secondo il coordinamento provinciale contro la privatizzazione dell’acqua, sarà necessario affrontare la valutazione del sistema tariffario proposto dalla società torinese «rispetto al quale – si legge nella nota - i Comuni richiedenti ne rilevano la illegittimità». Inoltre, il comitato «No priv» chiederà in via preliminare un incontro con il presidente Giovanni Avanti «per conoscere l’opinione e le decisioni a cui intende attenersi il nuovo assetto governativo della Provincia - fa sapere - attesa la rilevanza delle questioni poste e che investono uno dei servizi più importanti della collettività».
CALTAVUTURO. Si è concluso con la consegna degli attestati il corso di formazione per alimentaristi destinato a trenta operatori locale del settore alimentare, promosso dal Comune ed autorizzato dal Dipartimento dell’Ispettorato regionale sanitario. «Siamo soddisfatti della riuscita del corso – afferma l’assessore comunale alle Attività produttive, Giuseppe Quolantoni - che ha consentito ai titolari di aziende di poter adempiere alle normative vigenti in materia di sicurezza alimentare. Così il Comune, grazie alla collaborazione offerta gratuitamente dai docenti, ha voluto offrire un sostegno concreto per la loro crescita professionale. Per soddisfare le numerose istanze pervenute al Comune – annuncia Quolantoni – organizzeremo un nuovo corso di categoria A (alto rischio) che si aggiungerà a quello di categoria B (rischio medio) e a quello specifico destinato agli operatori del settore agricolo e zootecnico».
(nella foto l’assessore Giuseppe Quolantoni, i docenti Carla Monteleone e Gandolfo Barrancott, il direttore del corso Daniela Ribaldo, il dipendente comunale Sebastiana Romana, i corsiti Dario Borromini, Vincenzo Sireci, Gesualdo Monteleone, Giuseppe Lanolina, Calogero Vazzano, Maria Giovanna Sireci, Nieta Gennuso, Maria Grazia Bongiovanni, Anna Sireci, Gesualdo Musca, Calogero Granata, Paolo Sanfilippo, Mario Cirrito, Arcangelo Santoro, Gesualdo Faulisi, Mario Martinello, Mario Di Nieri, Mariano Romana, Gesualdo Di Nieri, Giuseppe Sireci, Antonino Di Nieri, Sebastiano Ruccione, Giuseppe Rizzo e Pasquale Granata)
CALTAVUTURO. Approvato dalla giunta municipale il progetto generale di sistemazione di via Riscossa, una delle più importanti arterie interne del paese. Lo studio, redatto dal geometra Giuseppe Granata, prevede la sistemazione del fondo, attualmente in mattonelle d’asfalto, con basole di pietra calcarea. L’opera, il cui importo complessivo ammonta a 900 mila euro, sarà eseguito in diverse scansioni temporali. Un primo stralcio iniziale, che va dagli incroci di via Mazzini a quello di via Pepe dell’importo di 170 mila euro, sarà finanziato con i fondi della Cassa Depositi e Prestiti.
CALTAVUTURO. La notte bianca 2008? Una festa in grande stile coronata dalla presenza di circa 25.000 persone. Un’affluenza nettamente superiore alle precedenti quattro edizioni, confermata anche dagli operatori dei 45 esercizi pubblici commerciali a posto fisso e mobile che hanno erogato servizi durante tutta la lunga notte agostana.
L’affluenza maggiore di pubblico si è registrata dalle 22,30 fino ad un’ora dopo la mezzanotte, quando il carnet degli appuntamenti prevedeva spettacoli con artisti di strada, danzatrici del ventre, ballerine con il fuoco, balli caraibici, magie itineranti, trampoli, sfere giganti e performance di acrobazie in aria e in terra con l’ausilio di tessuti e fuoco. Apprezzati gli spettacoli «Menecmi» di Plauto, a cui hanno assistito circa 3.000 persone assiepate sulle gradinate dell’anfiteatro comunale, con Franco Oppini, Mita Medici, Nini Salerno, Ada Alberti e Massimiliano Buzzanca, la recita del trio Lollo Franco, Giuditta Perriera e Guba al quartiere letterario, lo spettacolo dell’Opera dei pupi siciliani «Le tre farse», il concerto di blues, rock & roll e swing dei Jump in up e di musica latinoamericana dei Farias. Oltre 500 persone hanno seguito la recitazione di Paola Gassman e delle Donne di Itaca sulla scalinata della chiesa Madre, mentre in 4.000 hanno visitato il quartiere del design dell’artigianato che ha proposto mostre e sfilate di moda a tema. In tremila, poi, hanno atteso l’attraente spettacolo pirotecnico-teatrale delle
«Un successo preparato con cura e puntualmente conseguito - afferma soddisfatto il sindaco Domenico Giannopolo -. La notte bianca non ha deluso le aspettative dell’amministrazione comunale che la interpreta come un evento turistico-promozionale, interamente finanziato con fondi comunali e senza contributi di altri enti pubblici». La somma stanziata è di circa 60 mila euro, al netto delle entrate per sponsorizzazioni e lotteria che ha messo in palio una Fiat Grande Punto (numero estratto 01700), un televisore Lcd al plasma
CALTAVUTURO. Dal tramonto all’alba. Tutto in una notte, quella «bianca» Caltavuturo che sabato si prepara a vivere dieci ore intense, fitte di appuntamenti, senza un attimo di tregua.
La lunga kermesse al chiaro di luna, giunta quest’anno alla quinta edizione, si presenta al pubblico delle grandi occasioni con performance di vario genere. Ma che riserva, come da tradizione, un tocco di originalità culturale. E lo si comprende subito dallo spettacolo «start-up» della lunga notte. In prima serata all’anfiteatro comunale va di scena «Menecmi» commedia brillante di Plauto interpretata dal trio Franco Oppini, Nini Salerno e Mita Medici. A fare da contorno la simpatica e divertente coppia composta da Ada Alberti e dal giovane Massimiliano Buzzanca.
Dalle 22 e per tutta notte le piazze e le vie della cittadina madonita saranno animate da artisti di strada. Si esibiranno danzatrici del ventre, ballerini con il fuoco e, per la gioia dei più piccoli, scultori di palloncini. Il tutto accompagnato da musica etnoafricana e balli caraibici. In contemporanea si apriranno le porte del museo civico del chiostro san Francesco per visitare il museo dell’Opera dei Pupi ed assistere allo spettacolo «Le tre farse», messo in scena dall’associazione marionettistica popolare siciliana. All’ombra dei portici dell’ex convento francescano sarà possibile visitare la mostra di scultura di bronzi e gessi di Piero e Vincenzo Gennaro, di pittura di Francesco Rinzivillo e quella fotografica di Valerio Marchese. Da non trascurare la sezione museale d’arte sacra con l’esposizione di una collezione dall’Ottocento ai giorni nostri di immaginette di santi di Virgilio Lo Varco, e quella naturalistica del «Geoparck». Mentre fuori, nella restaurata piazza intitolata al santo d’Assisi, andrà in scena «Di aria e di fuoco»: performance, acrobazie in aria e a terra con tessuti e fuoco, sfere giganti e trampoli. A seguire spazio alla fantasie e alla libertà con lo spettacolo «Le stelle irrompono nella notte di San Lorenzo e si accendono i desideri».
Per ritrovarsi in sé, gli appassionati della letteratura dovranno spostarsi al «quartiere letterario», nel cuore del centro storico, nella zona compresa fra le vie Leopardi, Carducci, Foscolo, Dante e Alfieri. E’ lì che autori locali e attori professionisti reciteranno poesie di Prevert, Palazzeschi, Eluard, Neruda e Garcia Lorca, accompagnate da musiche per violino, sax, tastiera, fisarmonica, arpa e piano. Fra tutti c’è la presenza di Lollo Franco e Giuditta Perriera. Il tutto, poi, sarà arricchito da degustazioni di vino proveniente dalle cantine della «Strada del vino - Sul percorso della Targa Florio».
Basterà spostarsi di pochi metri, poi, per accedere al «Quartiere del design dell’artigianato» dove saranno in bella mostra le 28 idee progettuali, e non solo, che hanno aderito al «2° concorso nazionale di design dell’artigianato». Nel corso della notte, previste anche esposizioni e sfilate di moda. A mezzanotte piazza Emanuela Loi accoglierà la discoteca «Vintage» con musica degli anni Settanta, mentre quella intitolata a Giovanni XXIII farà da scenario al swing, blues e rock&roll dei Jumpin’up.
All’una il giro di boa. Sulla scalinata della chiesa Madre Paola Gassman recita, con musiche dal vivo, «Odissea Penelope» tratta dall’opera di Omero, con Sebastiano Roggero e il coro delle donne di Itaca. Un’ora più tardi, in piazza cavalieri Vittorio Veneto, sarà la volta dei Farias, quattro fratelli argentini che con le loro chitarre proporranno un concerto «hip-hop» e «latino pop». Alle 3,45 estrazione dei biglietti vincenti della lotteria abbinata alla «Notte bianca» e alle
CALTAVUTURO. Arriveranno dal nord Africa, dalle Americhe e da diversi Paesi europei per imparare l’italiano. Partirà lunedì la seconda edizione del «Summer school», un corso intensivo di tre settimane di lingua e cultura italiana rivolto a circa 50 studenti provenienti dal varie nazioni ed organizzato dalla Scuola di lingua italiana per stranieri dell'Università di Palermo in collaborazione con il Comune di Caltavuturo. La scuola, diretta da Mari D'Agostino (nella foto), ordinaria di Linguistica italiana all'Ateneo del capoluogo, è stata istituita lo scorso anno per rispondere alle numerose sollecitazioni provenienti dal mondo dell'istruzione, del lavoro, degli studenti stranieri e delle Università di altri Paesi. «I giovani stranieri che parteciperanno al corso estivo – afferma Mari D’Agostino - trascorreranno le prime due settimane a Caltavuturo, l'ultima a Palermo. Le lezioni si svolgeranno dal 3 al 24 agosto dal lunedì al venerdì per un totale di 60 ore, al termine delle quali sarà rilasciato un attestato che certificherà le competenze acquisite». Oltre alla parte didattica sono previste varie attività ricreative: escursioni in località di mare e montagna, visite guidate, tornei sportivi ed iniziative di tipo musicale, teatrale, cinematografico e folcloristico. Al corso di formazione estivo parteciperanno giovani della Russia, Bosnia, Ungheria, Francia, Stati Uniti d’America, Spagna e Libia. Un’esperienza che sarà resa possibile anche grazie alla collaborazione di altri enti. «Per mezzo di una convenzione stipulata tra l’Università di Palermo e l’Ersu (Ente regionale per il diritto allo studio universitario), e l’aiuto finanziario e logistico assicurato dal Comune di Caltavuturo, per gli studenti bosniaci e russi il soggiorno sarà interamente gratuito. Lunedì alle 19 al chiostro San Francesco di Caltavuturo si svolgerà la cerimonia di benvenuto ai corsisti partecipanti al «Summer School». «Siamo orgogliosi e onorati di accogliere nella nostra comunità questa folta rappresentanza di giovani stranieri – dichiara il sindaco di Caltavuturo, Domenico Giannopolo - I partecipanti potranno, così, apprendere la lingua italiana, scritta e parlata, sia attraverso lezioni tenute da docenti altamente qualificati, sia grazie al contatto diretto con il territorio, la cultura e le tradizioni di una città ricca di arte e storia come Caltavuturo». La permanenza nella città madonita consentirà ai giovani studenti stranieri di visitare l’antico sito archeologico «Terravecchia», le «Gole Gazzare», il museo Civico, le chiese, i palazzi e i monumenti, oltre a vivere intensamente tutte le manifestazioni previste nel ricco palinsesto estivo. Ma avranno modo anche di apprezzare le bellezze artistiche e naturalistiche presenti in tutto il territorio del Parco delle Madonie. I corsisti potranno inoltre fruire di lezioni di balli e danze tradizionali tenute dall’associazione folcloristica «Gazzarra» e di partecipare da protagonisti ad un saggio finale.
CALTAVUTURO. Varata dalla giunta municipale la rideterminazione della dotazione organica del Comune. Il nuovo assetto della macchina organizzativa prevede complessivamente 58 posti di cui 53 a tempo pieno e 5 a tempo parziale. Il personale di ruolo è costituito da 35 unità a tempo indeterminato e una a tempo parziale. «Restano quindi da coprire 22 posti – spiega il sindaco Domenico Giannopolo - di cui 18 a tempo indeterminato e 4 part-time. Tenendo conto dell’accordo raggiunto con i sindacati, è intendimento dell’esecutivo che presiedo, coprire i posti nella misura del 50 per cento tramite concorso interno e per la restante parte con concorso pubblico». Un discorso a parte meritano i posti di nuova istituzione che saranno occupati per mezzo di concorso interno. «Ciò comporterà la soppressione del posto di provenienza - prosegue Giannopolo -. Pertanto, alla fine del percorso dei tre anni, i posti complessivi della pianta organica potrebbero diminuire di circa dieci unità». Bisognerà quindi che l’amministrazione comunale vari al più presto il fabbisogno triennale del personale procedendo all’inquadramento in ruolo delle cinque unità (quattro a tempo parziale e una a tempo pieno) già in precedenza stabilizzate. Riguardo all’espletamento dei concorsi il primo cittadino precisa: «É subordinato al rispetto del limite di spesa del personale calcolato al 31 agosto 2004 che non può essere valicato - afferma Giannopolo -. Ciò significa che, probabilmente, nella prima fase sarà possibile effettuare solo concorsi interni che hanno un’incidenza di spesa molto limitata, subordinando i concorsi pubblici all’eventuale pensionamento del personale dipendente».
CALTAVUTURO. Con decisione muove i primi passi «Abiturism Srl», la società mista pubblico-privato nata per implementare l’offerta turistica del territorio locale e comprensoriale, creando nuove opportunità di sviluppo economico e occupazionale. Nei giorni scorsi dinanzi al notaio Francesco Grimaldi di Termini Imerese è stato stipulato, alla presenza di tutti gli 85 soci membri, l’atto costitutivo. Contestualmente è stato eletto anche il Consiglio d’amministrazione della Srl composto da tre membri. Sono stati designati dal Comune, socio di maggioranza, il commercialista Giuseppe Gennuso e il geometra Tommaso Muscarella, mentre i privati saranno rappresentati dall’imprenditore Francesco Antonio Messina, socio di minoranza e sottoscrittore delle maggiori quote azionarie. Su nomina dell’Ente locale Giuseppe Gennuso è il presidente della Srl, mentre i privati hanno indicato come vice presidente Francesco Antonio Messina. Al momento della costituzione di «Abiturism» sono state versate il 25 per cento delle quote, pari a 9.804 euro; la restante parte del capitale sociale, fino alla concorrenza di quello iniziale che è di 39.216 euro, è depositata nella locale Banca di Credito Cooperativo ed è a disposizione del neo consiglio d’amministrazione. «É iniziata ufficialmente la grande scommessa – afferma il neo presidente del Cda, Giuseppe Gennuso -. Dobbiamo dimostrare a noi stessi e a tutta la collettività di saper migliorare l’ambiente in cui viviamo, facendo confluire in paese risorse esterne e contemporaneamente cercando di sviluppare, attraverso un sistema di qualità, la produttività locale». Per il nuovo Cda l’obiettivo a breve termine è quello di potenziare la ricettività con la creazione di posti letto. «Puntiamo su un turismo relazionale – dichiara Gennuso -. Il turista, venendo a Caltavuturo, vuole conoscere dove si trova, quello che vede, i suoi cittadini, parlare e comunicare con loro. Siamo forti di una grande tradizione che non è in vendita. E noi dobbiamo essere bravi a metterla a disposizione dei nostri amici visitatori». Fra gli altri obiettivi primari della Srl, entrare pienamente a far parte del sistema «ecoturismo» ed interloquire con i soggetti incaricati per la definizione della proposta di «Distretto turistico delle Madonie».
CALTAVUTURO. Dopo Trabia, Termini Imerese e Montemaggiore Belsito, è stato inaugurato anche a Caltavuturo il centro socio-educativo destinato ad accogliere tredici soggetti diversamente abili residenti nei Comuni di Scillato, Sclafani Bagni e Caltavuturo. L’iniziativa si inserisce nell’ambito dei programmi attuativi del Piano di zona della legge 328 del distretto sanitario di Termini Imerese. Toccherà agli esperti e specialisti della cooperativa termitana «Aress Fabiola», che si avvarrà anche di personale presente sul territorio, proporre per 28 mesi attività laboratoriali e di animazione. Accanto ai diversabili lavoreranno, fra gli altri, medici, animatori, insegnanti di musica e logopedisti. Previste, infatti, per due giorni alla settimana ed in ore pomeridiane, attività manuali, musicali, teatrali, di musicoterapia e ippoterapia. Ma anche escursioni, gite e lezioni di informatica. Il centro socio-educativo è ubicato nei locali del centro servizi della zona artigianale, dove sono presenti ed attivi anche alcuni corsi di formazione professionale. «L’allocazione del centro socio-educativo presso il centro servizi della zona artigianale non è casuale - spiega il sindaco di Caltavuturo, Domenico Giannopolo –. In tal modo i fruitori del servizio potranno avere contatti anche con gli artigiani e i giovani corsisti e vivere con loro momenti di aggregazione sociale».
CALTAVUTURO. «Toscana-Sicilia. Terre d’Italia a confronto» è la manifestazione eno-gastronomica organizzata dall’assessorato al Turismo del Comune di Monsummano Terme a cui parteciperanno anche i vertici istituzionali e i rappresentanti delle comunità dei Comuni di Caltavuturo e Nicosia. «L’iniziativa si svolgerà da 25 al 27 luglio - spiega il sindaco di Caltavuturo, Domenico Giannopolo - e vuol porre le basi per la predisposizione di un percorso di valorizzazione delle produzioni eno-gastronomiche di qualità locali, mettendole a confronto con quelle delle altre realtà italiane». La rassegna si svolgerà nella seicentesca piazza Giuseppe Giusti, in pratica nel cuore del centro storico della cittadina toscana e negli spazi attigui, dove i produttori toscani e delle città di Caltavuturo e Nicosia allestiranno stand e punti di degustazione con prelibatezze tipiche toscane e sicule. Durante le tre serate non mancheranno, inoltre, momenti di intrattenimento con spettacoli e mostre legati alla tradizione popolare e culturale delle due realtà regionali. Caltavuturo proporrà menù tipici della tradizione madonita. Il gruppo folcloristico “Gazzarra” allieterà i presenti e sotto il loggiato dell’Osteria dei Pellegrini l’associazione marionettistica siciliana presenterà il laboratorio teatrale dei pupi siciliani. Previsto anche l’allestimento di stand dell’artigianato locale. All’interno del «Museo della Città e del Territorio» e in quello «d’Arte Contemporanea e del Novecento» potranno essere visitate le mostre «Le dieci meraviglie di Caltavuturo», «Nicosia dei 24 baroni» e «Arti e mestieri» quest’ultime proposte dal Comune di Nicosia.
CALTAVUTURO. Miele in capsule e un accessorio per l’abbigliamento femminile contenti particolari richiami della preziosa «Phiale Aurea» di Caltavuturo sono le due idee progettuali premiate con tremila euro ciascuna, vincitrici delle altrettanti categorie del «2° Concorso del design per l’artigianato». A piazzarsi al primo posto nella sezione «food design» è stata Barbara Indorante di Termini Imerese. É sua l’idea di poter raccogliere in piccole e pratiche «pillole» ricoperte di gelatina il frutto del paziente lavoro delle api. Un’idea che ha particolarmente colpito i componenti della commissione giudicatrice dal sindaco Domenico Giannopolo, dall’assessore alle Attività produttive Giuseppe Quolantoni, dal docente universitario Michele Argentino, dal presidente dell’Asi Alessandro Albanese e dallo scultore e docente universitario a progetto Vincenzo Gennaro. Per la sezione «merchandising museale», invece, è stata premiata la proposta di Chiara Lorenzini di Foligno che ha pensato un gioiello realizzabile con filo dorato dove sono chiaramente presenti i richiami alle api e alle ghiande che arricchiscono l’antica coppa risalente al periodo compreso tra la seconda metà del IV secolo e la prima metà del III secolo avanti Cristo. «Un’idea quest’ultima – spiega il sindaco Domenico Giannopolo – che valorizza in maniera semplice ed immediata il nostro più prezioso reperto artistico. Affideremo alle mani esperte dei nostri artigiani la realizzazione di questi progetti che vanno di certo apprezzati, sostenuti e finanziati». Toccherà, infatti, alla manodopera dell’artigianato locale ora trasformare l’idea in oggetto concreto del desiderio. Così sarà anche per la «caramella» di miele della termitana Barbara Indorante. «Sono due le aziende produttrici di miele a Caltavuturo – dichiara l’assessore comunale alle Attività produttive, Giuseppe Quolantoni -. Toccherà ai titolari pensare come proporre questa particolarissima idea al consumatore». Tra i 28 progetti complessivamente in gara, la commissione giudicatrice ha segnalato e, quindi, dichiarato realizzabili, anche le idee progettuali di Micol Balconi (Altavilla Milicia), Daniela Coppolino (Trabia), Claudio Sola (Palermo), Fabio Patanè (Giarre), Alfio Cicala (Giarre), Matteo Pini (Forlì), Davide Conti (Chiavari), Giuseppe Marino (Corleone), Mariangela Iovino (Palermo), Giulia Urso (Erice), Antonino Saporito (Sesto Fiorentino), Luigi Macaluso (Palermo) e Pietro Monteleone (Caltavuturo).
CALTAVUTURO. Due corsi di formazione per alimentaristi sono stati organizzati dal Comune a favore di 60 operatori del settore. L’iniziativa, promossa dall’assessorato comunale alle Attività produttive ed
autorizzata dal dipartimento dell’ispettorato regionale sanitario, è stata programmata dopo l’approvazione di uno schema di convenzione con l’Ausl 6 di Palermo e il Cefop. Tre sono, infatti, gli esperti che assicureranno gratuitamente l’organizzazione e la docenza dei due percorsi formativi che si terranno nei locali del Centro servizi della zona artigianale. A dirigerli sarà la dottoressa Daniela Ribaudo, coordinatrice dello sportello multifunzionale del Cefop di Caltavuturo e da Carla Monteleone, medico chirurgo, e da Gandolfo Barrancotto, medico veterinario dell’Ausl 6. «Ecco una nuova iniziativa a sevizio del cittadino - afferma il sindaco Domenico Giannopolo - che forma e rende sempre più professionista l’operatore economico locale. Anche questa iniziativa, insieme a tante altre, si inserisce nell’ottica del potenziamento dei servizi». Alla fine dei corso i partecipanti riceveranno un attestato necessario e valido per legge. Il primo corso, che si svolgerà il 6, 20 e 27 agosto, è riservato al personale impegnato nella manipolazione di alimenti deteriorabili durante le fasi di produzione, preparazione, cottura e confezionamento. Sono interessati macellai, salumieri, pasticceri, addetti ai bar, tavola calda, lavoratori in servizio presso caseifici, pescherie, ristoranti, pizzerie e gelaterie. Il secondo, invece, in programma a settembre, coinvolgerà gli operatori chiamati a lavorare alimenti confezionati o sfusi non deteriorabili e impegnati alla relativa sola somministrazione e vendita. Sono gli addetti che si occupano di servire nelle mense, camerieri o personale di sala, lavoratori impegnati nella vendita di prodotti ortofrutticoli e al trasporto degli alimenti sfusi che necessitano di controllo della temperatura. Potrà iscriversi ai corsi il personale impegnato in aziende operanti in paese e in quelle ubicate fuori dal territorio comunale purché il titolare sia residente a Caltavuturo. Per aderire bisognerà presentare apposita istanza al Comune entro il 25 luglio.
CALTAVUTURO. Con una cerimonia di inaugurazione svoltasi alla presenza di numerosi bambini e dei rispettivi genitori, è stato riaperto il parco giochi ubicato nella zona attigua all’edificio scolastico di piazzetta Cavalieri di Vittorio Veneto e via San Benedetto.
La struttura a servizio dei più piccoli era stata chiusa perché resa inagibile dalla furia devastatrice di ignoti che avevano divelto e distrutto l’impianto. «Per questo – afferma il sindaco Domenico Giannopolo – il parco giochi sarà dotato ora di custodia fissa e videosorvegliato. Mi appello quindi alla sensibilità civica soprattutto dei più piccoli e dei giovani, affinché questo angolo della città, fortemente voluto dall’amministrazione comunale e dedicato al tempo libero, sia sempre tutelato e salvaguardato». L’area, ampia circa cento metri quadrati, è stata attrezzata di una struttura in legno, costata 15.089,00 euro oltre Iva, e composta da alcune torrette collegate da un ponte fisso, passerelle e scivoli in corrispondenza dei quali sono state allocate piastre in gomma ad assorbimento d’urto di materiale riciclato. Sono state installate anche otto panchine in legno e messe a dimora piante ornamentali ed arbusti.
La riapertura del parco giochi ha coinciso pure con la realizzazione di alcuni lavori di riqualificazione della zona circostante. Il relativo progetto, redatto dai funzionari dell’ufficio tecnico comunale, è stato finanziato anche con un contributo straordinario dell’assessorato regionale alla Famiglia. Ad eseguire gli interventi è stata la «Sicil Service» di Mussomeli che si è aggiudicato il cottimo appalto per un importo pari a 15.999,23 euro, oltre Iva. In particolare la ditta nissena ha realizzato, lungo tutto il perimetro, la recinzione in ferro, installato due cancelli di accesso e una ringhiera di protezione per separare il sottostante pendio dall’area pianeggiante. Il parco giochi da oggi sarà fruibile tutti i giorni dalle 9,30 alle 13 e dalle 16.30 alle 20.30.
CALTAVUTURO. Un carnet di qualità lungo tre mesi, ricco di eventi ed appuntamenti da non perdere. L’amministrazione comunale ha varato il palinsesto della programmazione estiva 2008 che si è aperto ieri sera con lo spettacolo «Lungo il mare» di Giuditta Perriera e si chiuderà a fine settembre. «Anche quest’anno ecco le nostre proposte per trascorrere serenamente il tempo libero a Caltavuturo - afferma il sindaco Domenico Giannopolo -. È stato necessario uno sforzo economico ed organizzativo non indifferente, ma che ci ha consentito di offrire un palinsesto variegato e ricco di novità». Su tutti la prima edizione del «Festival del teatro di figura» in programma dall’11 al 13 agosto e che vedrà protagonista la compagnia catanese dei pupi siciliani con «cunti» e rappresentazioni teatrali. «Un’altra novità è rappresentata dagli spazi che abbiamo deciso di dedicare per “Parlare di Caltavuturo” – anticipa Giannopolo -. Cinque serate al chiostro in cui ci confronteremo sui grandi temi che coinvolgono la nostra comunità». A luglio, quindi, dibattiti a più voci per discutere dell’iniziativa «Faimpresa» (mercoledì 16), la «Scommessa del turismo e il caso Abiturism» (giovedì 17), «Interporto – Autoporto – Fiat. Dove andiamo?» (mercoledì 23), «L’atlante dei beni culturali di Caltavuturo» (martedì 29) e «Il Piano di sviluppo rurale e le prospettive in agricoltura a Caltavuturo e nel territorio» (mercoledì 30). Il 19 e 20 luglio torna per il secondo anno consecutivo il «Concorso design per l’artigianato». Al quartiere Anime Sante oltre trenta fra artigiani, progettisti e creatori provenienti da tutta Italia si confronteranno nella realizzazione di proposte aderenti alle sezioni «food design» e «merchandising museale». Gli elaborati, poi, saranno esposti a Palazzo Bonomo. Di alto spessore culturale anche l’iniziativa «Summer School» di lingua italiana per giovani stranieri che si aprirà il 4 agosto con l’incontro di benvenuto agli studenti provenienti dalla Russia, Bosnia, Ungheria, Francia, Usa, Spagna e Libia. Così come anche l’allestimento del «quartiere letterario» fruibile dal 5 all’otto agosto dedicato ad autori madoniti ed anche a Eluard, Garcia Lorca, Prevert, Neruda e Palazzeschi. Tre le mostre da visitare: quella di scultura di Vincenzo Gennaro, fotografica di Valerio Marchese e di pittura «Rinzivillo» che verranno inaugurate rispettivamente il 29 e 12 luglio, e 2 agosto. Per gli appassionati del teatro dialettale l’appuntamento è fissato per il 2 e 15 agosto rispettivamente con la commedia brillante «Il Pacco che scotta» a cura della compagnia Teatro e Storia e «Miseria e nobiltà» messa in scena dalla compagnia di Franco Zappalà. Gli amanti del grande schermo potranno godere della visione del film «Come tu mi vuoi» di Volfango De Biasi (13 luglio), di «La musica nel cuore» di Kirsten Sheridan (31 luglio), «Gomorra» di Matteo Garrone (10 agosto) e «Grande….grosso e Verdone» di Carlo Verdone (30 agosto). Immancabili i momenti musicali con i «Quintospazio» e il gruppo «Onde sonore» rispettivamente per il tributo a Battisti (27 luglio) e ai Nomadi ( 16 agosto), e i concerti di Baldan Bembo e Stefano Nutti (3 agosto) e Michele Zarrillo (9 settembre). Nel palinsesto estivo anche l’appuntamento con la selezione provinciale di Miss Italia (26 luglio), la «5^ notte bianca» (9 agosto), l’undicesima edizione del festival del folclore (18-23 agosto) con la partecipazione di gruppi provenienti dall’Italia, Spagna, Togo, Venezuela, Filippine e la concomitante «2^ rassegna della canzone popolare». In programma anche spettacoli di cabaret (19 luglio), bar fest (1° agosto), la 3^ Festa dei bambini (14 agosto), tornei e manifestazioni sportive, raduno macchine d’epoca (27-28 settembre). Il 18 luglio, infine, cerimonia commemorativa della strage di via D’Amelio.
CALTAVUTURO. Conoscere ed approfondire gli aspetti culturali e della tradizione locale. Con questo scopo l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Domenico Giannopolo ha indetto un bando di concorso per l’assegnazione di premi in denaro per riconoscere studi e ricerche specificatamente riguardanti la storia, la tradizione, la cultura e l’ambiente di Caltavuturo. Due i riconoscimenti in palio, ognuno del valore di 350 euro. Il primo mira a premiare studi e ricerche per una maggiore conoscenza della storia, tradizioni, usi e ogni aspetto significativo del paese; l’altro, invece, tesi di laurea o studi monografici riguardanti l’aspetto culturale, ambientale e naturale. «Il concorso vuole stimolare le intelligenze presenti nella nostra comunità e non solo - spiega il primo cittadino Giannopolo -. Il risultato dei lavori impreziosirà ancor di più il nostro patrimonio culturale». I premi possono essere assegnati a singoli cittadini o associazioni, ma anche a neo laureati o ricercatori che abbiano discusso nelle sedi universitarie tesi di laurea o presentato monografie e ricerche. Limitatamente agli studenti universitari, possono partecipare alla selezione coloro che hanno conseguito il diploma di laurea negli ultimi tre anni accademici presso qualsiasi Università italiana. Le istanze dovranno pervenire all’ufficio protocollo del Comune entro il 29 agosto corredate da tesi di laurea, copia del diploma di laurea e curriculum vitae contenente gli studi compiuti o la professione svolta.
CALTAVUTURO. Sarà pubblicato lunedì all’albo pretorio del Comune il bando pubblico per la concessione di contributi finalizzati ad interventi di decoro urbano degli immobili ricadenti su strade, piazze o aree pubbliche del centro abitato. Il consiglio comunale, con l’approvazione a marzo di una apposita modifica al regolamento, ha dato il via libera all’iniziativa a cui potranno aderire i proprietari di edifici che intendono effettuare, limitatamente ai prospetti, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauro, risanamento conservativo o ristrutturazione. Il Comune, dal canto suo, assicurerà un contributo pari al 25 per cento delle spese sostenute e, comunque, fino a un massimo di 10 mila euro per ogni istanza ritenuta ammissibile a finanziamento ed inserita nella graduatoria unica. Per i condomini il contributo comunale potrebbe innalzarsi fino a 15 mila euro. «Nel corso dell’ultimo decennio abbiamo esitato favorevolmente una sessantina di pratica, erogando complessivamente contributi per circa 200 mila euro - spiega il sindaco Domenico Giannopolo -. Questi numeri confermano come l’iniziativa di restyling sia ben accolta dai cittadini. Nel contempo - prosegue Giannopolo – rendiamo sempre più accogliente il nostro paese e soprattutto il centro storico». Le istanze, in carta libera, dovranno essere presentate entro il 16 settembre, corredate del titolo di proprietà dell’immobile che si intende restaurare, del progetto edilizio redatto da un professionista abilitato, del computo metrico estimativo, del rilievo dello stato di fatto dell’edificio, di una descrizione degli interventi che si intendono eseguire, del parere della Soprintendenza e della certificazione Isee relativa al nucleo familiare. La liquidazione del contributo di decoro urbano è subordinata alla dimostrazione da parte del richiedente della regolarità contributiva in ordine a tutte le imposte e tasse comunali.
CALTAVUTURO. Studiare insieme progetti da destinare ai giovani al fine di migliorare la loro condizione di vita e prevenire fenomeni di disagio. Se ne è discusso nei giorni scorsi al museo civico di Caltavuturo nell’ambito di un seminario di approfondimento organizzato dal Comune d’intesa con l’associazione «Il germoglio», fondatore della rete nazionale Iter, e con la direzione generale delle Politiche giovanili della regione Cantabria di Spagna. «L’obiettivo – spiega il sindaco di Caltavuturo, Domenico Giannopolo -, è quello di giungere alla definizione di un progetto di scambi culturali e giovanili tra alcuni comuni del comprensorio madonita e la comunità spagnola autonoma spagnola al fine di tessere una rete permanente di partenariato per la presentazione di appositi progetti indirizzati ai giovani sui vari programmi comunitari, come ad esempio Cultura, Leonardo, Socrates, Erasmus e Gioventù in Azione».
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A partire dal Sindaco in senso antiorario: Carmelo Bellomo, assessore comune di Valledolmo; Eugenia Gomez, assessore regionale, Direzione Generale Gioventu' del Governo della Regione Cantabria - Spagna; Pino Intrivici Sindaco di Castellana Sicula; Nino Battaglia Sindaco di Scillato; Enza Pisa assessore comune di Valledolmo; Josè Antonio Prada, direttore generale - Direzione Generale Gioventù del governo della Regione Cantabria; Liborio Grizzaffi, Presidente associazione "Il Germoglio" rete nazionale iter; Angela Sclafani assistente sociale comune di Caltavuturo; Gesualdo Renna assessore comune di Caltavuturo. |
CALTAVUTURO. Dall’idea al progetto, proponendo un design originale, capace di consolidare l’offerta dell’artigianato. Passa dal «Concorso nazionale di design per l’artigianato» il futuro della manifattura locale di qualità. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, è promossa dal Comune con lo scopo di promuovere e potenziare una linea di prodotti altamente qualitativa e competitiva, in grado di accedere e attestarsi nei mercati. E così bozzetti ed elaborati creati dai designer serviranno agli artigiani di Caltavuturo per creare pezzi unici ed esclusivi. «Il concorso si prefigge di indirizzare i progettisti verso proposte che analizzino nuove qualità espressive, formali e tecniche - spiega l’assessore comunale alle Attività produttive, Giuseppe Quolantoni -, che indaghino nuove tipologie di oggetti, nuovi usi ed applicazioni per l’artigianato in tutte le sue forme ed espressioni». Alla selezione potranno partecipare designer, studenti di tutte le scuole di design industriale, d’interni e grafico, delle facoltà di architettura, ingegneria, accademie di Belle Arti e moda. Ed anche professionisti, artisti e progettisti, nonché classi o corsi di studenti frequentanti licei artistici e istituti d’Arte pubblici e privati purché coordinati da un docente. Due le sezioni in gara. La prima, denominata «Food design», è finalizzata ad acquisire una proposta progettuale per la realizzazione di packaging, utensili, involucri, strumenti per un diverso modo di consumare e degustare i prodotti tipici locali. «L’idea - sottolinea il sindaco Domenico Giannopolo - è anche quella di proporre un paniere con le nostre prelibatezze agroalimentari da raccogliere e custodire in un contenitore originale bio degradabile, riciclabile e riutilizzabile». La seconda categoria è denominata «Merchandising museale». Gli ideatori dovranno proporre un progetto per la realizzazione di oggetti d’arte e di design del nuovo museo civico da destinare agli spazi commerciali «book shop» e «art shop». I pezzi da realizzare dovranno richiamare i reperti archeologici ritrovati sul monte Riparato, la Phiale aurea, il tesoretto monetale in dinari d’argento, pupi siciliani, oggetti d’arte sacra. Le idee progettuali dovranno pervenire entro le 12 del 30 maggio all’ufficio protocollo del Comune. Le due migliori proposte, una per sezione, saranno premiate con un riconoscimento di 3.000 euro. Altre informazioni sul bando di concorso potranno essere assunte visitando il sito www.comune.caltavuturo.pa.it .CALTAVUTURO. Il Comune dà disco verde alla concessione di contributi economici a favore delle micro, piccole e medie imprese operanti sul territorio locale, finalizzati a favorire e incentivare l’installazione di sistemi ed impianti di sicurezza anticrimine. Il relativo avviso pubblico è stato affisso e, ora, chiunque presenterà istanza potrà usufruire del sostegno economico.
L’iniziativa è stata adottata dalla giunta municipale e condivisa dall’assemblea consiliare all’indomani dell’escalation di furti messi a segno in paese ad opera di ignoti e consumatisi fra lo scorso novembre e i primi mesi dell’anno corrente. «Potranno ottenere i contributi – spiega l’assessore comunale alle Attività produttive Giuseppe Quolantoni – le imprese e loro consorzi che hanno sede operativa nel nostro territorio, che rientrino nella definizione di micro, piccole e medie imprese e che risultino regolarmente iscritti al Rea della camera di commercio di Palermo». Saranno finanziabili le spese sostenute e documentate, al netto di Iva per l’acquisto di sistemi antifurto, antirapina, anti-intrusione ad alta tecnologia. Ma anche impianti di video-sorveglianza o video-proiezione, sistemi di collegamento automatici e manuali degli impianti di sicurezza con centrali di vigilanza e forze dell’ordine. Il contributo riconoscibile sarà pari al 30 per cento dell’importo complessivo delle spese affrontate, fino a un massimo di 500 euro.
L’ammissione del contributo avverrà sino a esaurimento dei fondi disponibili sulla base dell’ordine di presentazione delle domande e previa verifica della sussistenza di tutti gli elementi richiesti dal presente regolamento. Gli interessati possono prendere visione del regolamento e richiedere la relativa modulistica da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13 presso l’ufficio Attività produttive del Comune o scaricare il materiale necessario dal sito www.comune.caltavuturo.pa.it.
CALTAVUTURO. C’è euforia in paese dopo la vittoriosa trasferta catanese e il salto di categoria dell’Atletico Caltavuturo. Domenica sera la squadra del presidente Lillo Andolina è stata accolta in paese con un tripudio di bandiere, cori e giochi d’artificio. Al seguito della compagine locale anche il sindaco Domenico Giannopolo. «La qualificazione in Promozione rappresenta un fatto molto importante per la locale comunità sportiva – afferma -. Questo entusiasmante traguardo costituisce un evento straordinario». Il primo cittadino riconosce all’associazione Atletico Caltavuturo il merito di «aver saputo condurre la squadra a questa vittoria conseguita sul campo nel confronto con diverse squadre blasonate soprattutto nella fase dei play-off». Nel corso di questi anni la compagine è gradatamente cresciuta, così come la partecipazione alla pratica e al tifo calcistico. «E ciò – prosegue Giannopolo – ha sicuramente contribuito a creare il giusto clima per il raggiungimento di questo importante traguardo». Ora il Comune si prepara a investire sia nella valorizzazione delle risorse umane, puntando sulla formazione dei settori giovanili, sia nel potenziamento delle infrastrutture. «In tal senso - assicura il sindaco - l’amministrazione comunale si sta già adoperando per adeguare entro quest’anno ai requisiti richiesti il campo di calcio. Provvederemo all’allargamento del rettangolo di gioco, all’adeguamento della tribuna e alla predisposizione dell’impianto di illuminazione in notturna». Per la realizzazione degli interventi l’esecutivo accenderà un mutuo di 500 mila euro con il Credito Sportivo.
CALTAVUTURO. Promuovere, incentivare, sostenere e valorizzare il lavoro autonomo nel primo anno di attività. E’ la scelta adottata dall’amministrazione comunale che ha deciso di aiutare chiunque in paese abbia intenzione di intraprendere un’attività lavorativa nel settore artigianale, commerciale, delle produzioni agricole, dei servizi al turismo e alla persona. Il bando e il relativo regolamento per aderire all’iniziativa è stato varato dal consiglio comunale e pubblicato dai funzionari dell’ufficio comunale Attività produttive.
Potranno beneficiare dei contributi i soggetti che si impegneranno nell’avvio di nuove attività, acquisto di esercizi preesistenti o di rami aziendali e nel trasferimento per l’ampliamento della struttura produttiva con esclusivo e specifico riferimento al settore artigianale e commerciale. «Concederemo aiuti economici in conto gestione finalizzati alla copertura dei costi sostenuti nel primo anno di attività per le spese relative all’attivazione e gestione di utenze elettriche e di telefonia fissa - spiega l’assessore comunale alle Attività produttive e vice sindaco, Giuseppe Quolantoni -. Ma anche per adempiere al pagamento dei canoni di locazione, polizze assicurative a copertura dell’attività, dell’immobile, delle attrezzature e dei beni, spese di promozione pubblicitaria e per la creazione di siti web, partecipazione a corsi di formazione e di aggiornamento professionali, smaltimento di rifiuti speciali, oneri notarili e a favore di legali sostenuti per la costituzione di una eventuale società». Ogni richiesta presentata potrà usufruire di un contributo non superiore a 2.500 euro. Se la nuova iniziativa imprenditoriale dovesse nascere in corso Vittorio Emanuele, nel cuore del centro storico, la somma potrebbe essere incrementata di mille euro.
Saranno ammesse all’incentivo le imprese individuali, società di persone, quelle di capitali con non più di cinque dipendenti, cooperative e consorzi di imprese, a condizione che abbiano la sede operativa e di svolgimento dell’attività nel territorio comunale, siano regolarmente iscritte alla Camera di Commercio e che all’atto della presentazione dell’istanza il titolare sia residente a Caltavuturo da almeno dodici mesi. Per le società e le cooperative, quest’ultima condizione è riferita ad almeno il 60 per cento dei soci. Fra gli articoli del testo si precisa che le attività rurali finanziabili sono quelle esercitate dall’imprenditore agricolo finalizzate alla manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione dei prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo, dall’allevamento di animali, e da ogni attività tendente a valorizzare il territorio e il patrimonio rurale e forestale. Per i servizi al turismo, invece, si intendono quelle attività capaci di erogare servizi complementari e di supporto all’attività turistico-ricettiva, come per esempio agenzie di viaggi, pubblicitarie e servizi di trasporto.
Il testo integrale del reogolamento è visionabile presso l’ufficio comunale Attività produttive o sul sito web istituzionale www.comune.caltavuturo.pa.it .
CALTAVUTURO. Avanti tutta verso il rilancio turistico della città. Obiettivo dichiarato potenziare la presenza di visitatori, curiosi ed appassionati dell’ambiente, dell’arte e dell’archeologia. Ma anche del turismo rurale e agro-alimentare. La possibilità di offrire ai potenziali fruitori adeguata accoglienza è la priorità assoluta dell’amministrazione comunale. Per questo, al fine di potenziare il numero di posti letto in città ed adeguare le strutture ricettive esistenti, il Comune ha deciso di concedere contributi a soggetti imprenditoriali singoli o costituiti in società per la creazione di servizi di ospitalità capaci di assicurare ai turisti pernottamento e vitto. Ammontano a ventimila euro, per il momento, i fondi previsti in bilancio per finanziare il progetto. «Ma siamo pronti a rimpinguare il relativo capitolo – assicura l’assessore comunale alle Attività produttrice. Giuseppe Quolantoni -. Sin da ora, possiamo assicurare che tutte le richieste che perverranno all’ufficio protocollo del Comune saranno evase». Il Comune erogherà un contributo una tantum e a fondo perduto a coloro che saranno in grado di assicurare la disponibilità di almeno due posti letto. La sovvenzione sarà finalizzata all’esecuzione di lavori di adeguamento strutturale dei locali per un funzionale ammodernamento dei locali e al miglioramento estetico ed igienico, privilegiando le dotazioni di comfort con l’acquisto di apparecchiature di supporto quali elettrodomestici, impianti di climatizzazione ed elementi di arredo. Nove le tipologie di attività ricettive finanziabili: albergo, affittacamere, residenza turistico-alberghiera, case ed appartamenti per vacanze, agriturismo, turismo rurale, case per ferie, campeggio e bed and breakfast. Per ogni posto letto gli alberghi riceveranno un contributo di 1.400 euro (1 stella), 1.600 (2 stelle), 1.800 (3 stelle), 2.000 (4 stelle), 2.200 (5 stelle). Gli affittacamere, invece, 1.200 euro (1 stella), 1.400 (2 stelle) e 1.600 (3 stelle). Alle residenze turistico-alberghiere sarà elargito un contributo di 1.200 (2 stella), 1.400 (3 stelle) e 1.600 (4 stelle), case e appartamenti per vacanze invece 1.000 euro ogni posto letto. Le aziende agrituristiche potranno usufruire di 1.200 euro ( 1 spiga), 1.400 (2 spighe), 1.600 (3 spighe), 1.800 (4 spighe) e 2.000 (5 spighe) e le case per ferie 1.200 euro a posto letto. Più considerevoli le somme previste per gli esercizi all’aria aperta: chi intenderà metter su un campeggio potrà ricevere un contributo di 5.000 euro (1 stella), 6.500 (2 stelle), 8.000 (3 stelle) e 9.000 (4 stelle). Gli alloggi di turismo rurale, infine, beneficeranno per ogni posto letto di 1.200 euro ( 1 spiga), 1.400 (2 spighe), 1.600 (3 spighe), 1.800 (4 spighe) e 2.000 (5 spighe), mentre i Bed and Breakfast 1.400 euro (1 stella), 1.800 (2 stelle) e 2.000 (3 stelle) per ogni singolo posto letto. «Il nostro intento – spiega il sindaco Domenico Giannopolo - è quello di ampliare la ricettività turistica allo scopo di qualificare l’offerta turistica nel suo complesso. Attualmente esistono a Caltavuturo circa 70 posti letto così distribuiti: 30 di b&b, 40 di case vacanza e 20 letto di turismo rurale. Contiamo di raggiungere entro due anni ad assicurare 150 posti letto effettivi – conclude Giannopolo -. Sono pervenute al Comune due istanze per complessivi ulteriori 18 posti letto di B&B».
CALTAVUTURO. Duecentodieci caltavuturesi residenti in Toscana si sono incontrati a Larciano, in provincia di Pistoia, con una delegazione della città madonita guidata dal sindaco Domenico Giannopolo e da alcuni dirigenti della società sportiva “Atletico Caltavuturo”. Gia nel 2006 la compagine calcistica si era recata in provincia di Siena per un gemellaggio con la squadra del Comune di Rosia-Sovicille. A Larciano sono arrivati numerosi caltavuturesi provenienti da tutte le province toscane. Al «2° meeting di caltavuturesi» in Toscana hanno partecipato anche il sindaco di Monsummano, Giuliano Calvetti, l’assessore del Comune di Rosia Sovicille, Daniele Giovannini e l’assessore della municipalità di Fucecchio, Lorenzo Calducci. «L’obiettivo che intendiamo raggiungere – spiega il primo cittadino di Caltavuturo, Domenico Giannopolo - è quello di avviare con questi Comuni un’azione organica di gemellaggio che dovrebbe, in occasione del terzo Meeting, arricchirsi di scambi economici, culturali, istituzionali e sportivi». A promuovere ed organizzare l’iniziativa è stato un gruppo di caltavuturesi composto da Nino Porretta, residente a Monsummano, Mario Chiappone e Angelo Guggino, abitanti a Fucecchio, e Salvatore Calantoni, residente a Larciano). (Nella foto da sinistra l’assessore del Comune di Rosia Sovicille, Daniele Giovannini, il sindaco di Caltavuturo Domenico Giannopolo e l’assessore comunale di Fucecchio, Lorenzo Calducci).
CALTAVUTURO. Sarà l’impresa «So.i.co. srl» di San Ginesio, in provincia di Macerata, a completare i lavori di consolidamento di un versante roccioso della «Rocca di Sciara» ed esattamente la zona a monte del serbatoio idrico comunale. L’opera, a protezione del centro abitato, sarà realizzata con un importo pari a 364.482,00 euro, comprensivi degli oneri per la sicurezza e al netto del ribasso d’asta fissato dalla ditta marchigiana al 22 per cento. Le procedure di aggiudicazione si sono concluse ieri mattina dopo una complessa e controversa procedura amministrativa consequenziale alla rescissione del contratto in danno e per inadempimento della originaria ditta aggiudicataria. I lavori, finanziati dall’assessorato regionale Territorio ed Ambiente nell’ambito della misura 1.7 del Por Sicilia, vennero aggiudicati, infatti, nel dicembre 2005 all’impresa “Coniglio Giuseppe srl” di Santa Venerina, in provincia di Catania. Gli interventi per la messa in sicurezza di una parte del costone roccioso che sovrasta il paese iniziarono tre mesi più tardi non senza ritardi, irregolarità e contestazioni tali da indurre l’amministrazione comunale a rescindere il contratto. Una decisione non accettata dall’impresa Coniglio che fece ricorso agli organi giudiziari. La querelle provocò notevole ritardo nell’attuazione degli interventi fino allo scorso novembre, quando l’esecutivo caltavuturese decise di rimodulare il progetto preesistente ed interpellare nuovamente le cinque ditte che tre anni prima, in occasione dell’originaria gara, presentarono le migliori offerte. L’unica impresa che manifestò il proprio assenso alla prosecuzione dei lavori fu la «Fervin sas» di Mussomeli, ma, in sede di stipula del contratto, si sottrasse ingiustificatamente alla produzione dei documenti di rito, legittimando così un’ulteriore revoca dell’aggiudicazione. Un iter snervante che costrinse il Comune a pervenire in tempi rapidi ad un’ennesima aggiudicazione con la formula della procedura negoziata e senza pubblicazione del bando, pervenendo così alla definitiva individuazione della ditta marchigiana che ora dovrà completare l’opera. «Ci auguriamo che questo ultimo ed estremo tentativo vada a buon fine - afferma l’assessore comunale ai Lavori pubblici, Lorenzo Castellana - e che le opere possano completarsi entro la fine dell’anno, data ultima di rendicontazione delle somme all’Unione europea. Esprimo apprezzamento ai tecnici dell’Utc per l’impegno e la dedizione profusi nel perseguire una procedura delicata e complessa, finalizzata al completamento di un’opera estremamente importante e necessaria che rimuoverà condizioni di potenziale pericolo per l’abitato e le infrastrutture».
CALTAVUTURO. Il sindaco Domenico Giannopolo dice no alla nomina di Angelo Aliquò a Commissario Straordinario dell’Ente Parco delle Madonie. «Una designazione strumentale e illegittima – spiega il componente del consiglio del Parco –. L’ormai ex presidente Masso Belli dell’Isca era da ritenersi in carica, in regime di prorogatio, fino al 19 maggio: perchè quindi questa nomina a tempo di record? Appare fin troppo evidente che, a tre giorni dal voto, è arrivata per suggellare il suo transito dalle file di Forza Italia a quelle dell’Mpa». Secondo Giannopolo si tratta, quindi, di «un atto di prevaricazione, di assoluta mancanza di trasparenza e di malapolitica di cui sicuramente i siciliani e i madoniti non hanno bisogno». E incalza: «La democrazia e la tutela degli interessi delle nostre comunità non possono essere sacrificati sull’altare degli interessi privati e di parte».
La designazione dell’architetto Angelo Aliquò alla guida dell’Ente sovracomunale appare, altresì, illegittima per mancanza di requisiti. «Secondo la Legge regionale – spiega Domenico Giannopolo -, solo i dirigenti della Regione possono essere nominati commissari straordinari dei Parchi. E non mi risulta che ad Aliquò sia stata conferita una nomina o svolga mansioni di dirigente in seno all’ufficio di gabinetto dell’assessorato regionale al Territorio».
Sulla definitiva designazione del futuro presidente dell’Ente Parco madonita, il sindaco di Caltavuturo prelude ad una altrettanto squallida vicenda. «Per questo – dichiara Giannopolo -, faccio appello a tutti gli altri 14 colleghi sindaci dei Comuni del Parco, al di là di ogni appartenenza politica, a voler concordare una linea comune contro ogni prevaricazione e imposizione dall’alto del nuovo presidente. E’ auspicabile che in tal senso i 15 Comuni madoniti concordassero all’unanimità di indicare al governo regionale una figura istituzionale unificante e legata al territorio. E perché no fosse anche un sindaco dei 15 Comuni del Parco che raccolga l’unanimità dei consensi. Tale gesto – conclude il primo cittadino di Caltavuturo - servirebbe anche a porre concretamente all’attenzione dell’Ars la necessità di cambiare la legge sulla nomina del Presidente e far si che il Consiglio del Parco ne possa eleggere uno tutto suo».
CALTAVUTURO. Il consiglio comunale ha varato il regolamento per la gestione dei contributi economici a favore delle piccole e medie imprese operanti nel territorio comunale, finalizzati a favorire e incentivare l’installazione di sistemi e impianti di sicurezza anticrimine. Numerosi i furti consumatisi negli ultimi mesi. Una escalation che ha visto impegnate le forze dell’ordine in intensi servizi di controllo del territorio. In tre mesi, fra novembre e gennaio, si sono verificati una decina di raid, alcuni anche in pieno giorno: sette ai danni di aziende produttive e cinque in abitazioni private. A finire nel mirino dei malviventi tre bar, due supermercati, una macelleria, un negozio di fiori e un bar-tabacchi. Ma anche numerosi caseggiati rurali. I ladri hanno trafugato denaro in contanti, televisori al plasma, conserve di pomodoro, attrezzi agricoli e persino un fuoristrada, subito dopo abbandonato e ritrovato in aperta campagna.
«Per trovare le soluzioni necessarie ad arginare il preoccupante fenomeno - afferma l’assessore comunale alle Attività produttive, Giuseppe Quolantoni - abbiamo promosso un incontro tra l’esecutivo, il consiglio comunale e gli operatori del mondo produttivo locale. Dal confronto è emersa, fra l’altro, la necessità di dotarsi di appositi sistemi di sicurezza anticrimine. Per questo - prosegue Quolantoni - il Comune ha deciso di essere accanto a loro per la realizzazione di questa misura cautelativa».
Il contributo economico riconoscibile sarà pari al 30 per cento dell’importo complessivo, al netto dell’Iva, delle spese documentate e sostenute, sino a un massimo di 500 euro. Le istanze dovranno essere redatte e sottoscritte dal legale rappresentante su un apposito modulo disponibile già a partire nei prossimi giorni presso gli sportelli comunali del servizio Attività produttive o scaricabili dal sito istituzionale del Municipio digitando l’indirizzo web www.comune.caltavuturo.pa.it. Condizione essenziale per poter accedere all’aiuto economico è costituita dal fatto che il richiedente sia in regola con il pagamento delle imposte e dei tributi comunali. Anche la giunta municipale correrà ai ripari. «Abbiamo deciso di 140 mila euro per installare un sistema di video sorveglianza a tutela degli edifici pubblici – afferma il sindaco Domenico Giannopolo -. Entro questo mese, inoltre, il corpo di polizia municipale, in collaborazione con i carabinieri della caserma cittadina, assicureranno un servizio di controllo del territorio 24 ore su 24».
CALTAVUTURO. Consolidare le entrate tributarie e, nel contempo, quello del livello dei servizi erogati ai cittadini. Sotto questi auspici il bilancio di previsione dell’anno corrente si avvia ad acquisire il parere favorevole del consiglio comunale già programmato per il 25 marzo, dopo che l’amministrazione comunale ha presentato e varato la relativa relazione previsionale e programmatica. «Sul fronte delle entrate – spiega il sindaco Domenico Giannopolo – il gettito dell’Ici e della Tarsu subirà una modifica radicale in virtù delle indicazioni imposte dalla legge finanziaria nazionale. Nuove risorse finanziarie entreranno nelle casse del Comune grazie alla convenzione con l’Enel per l’attribuzione dell’equivalente della produzione derivante da una turbina dell’impianto eolico, dalla vendita dei suoli comunali, dalla riscossione di fitti e dell’erogazione di servizi a domanda individuale». L’ottimo stato di salute finanziaria del Comune potrà consentire l’attivazione di ulteriori mutui fino alla concorrenza di almeno 300 mila euro annui. Le spese programmate, infine, saranno finalizzate al potenziamento delle politiche di sviluppo già sperimentate e per avviare nuove attività produttive per la crescita civile ed economica
CALTAVUTURO. Inizieranno il 26 marzo le operazioni di aggiudicazione per mezzo di asta pubblica dei lavori di completamento ed ammodernamento dell’impianto di pubblica illuminazione del paese. L’opera, dell’importo a base d’asta di 355 mila euro, sarà realizzata con un mutuo erogato dalla Cassa Depositi e prestiti. Il progetto, redatto dall’ingegnere Giuseppe Cuccia, consentirà di completare l’impianto di illuminazione nelle zone d’accesso al centro abitato e nei nuovi insediamenti residenziali periferici. Verranno messi in posa 60 nuovi corpi illuminanti lungo il tratto di arteria stradale che collega via Pisani con il bevaio di contrada Serra, e da lì lungo il tratto fra la via Terravecchia fino al bivio Valledolmo, compresa la strada di collegamento Terravecchia-Bivio Colla. «L’intervento – spiega il sindaco Domenico Giannopolo -è altresì finalizzato al contenimento dei costi di consumo dell’energia elettrica. E’ prevista, infatti, la sostituzione delle attuali 1.000 lampade a mercurio con quelle ad alto risparmio energetico ai vapori di sodio ad alta pressione, nonché l’installazione di 5 regolatori di flusso luminoso nelle principali cabine di alimentazione dell’abitato». «Così - dice l’assessore comunale ai Lavori pubblici Lorenzo Castellana – riusciremo a ridurre i costi di consumo energetico di circa il 30 per cento per la costante luminosità prodotta dai regolatori di flusso e la riduzione della potenza assorbita, e di un ulteriore 25 per cento sui costi di manutenzione dell’impianto per la maggiore durata delle lampade al sodio». Secondo alcune stime, il Comune risparmierà in bolletta da 30 a 40 mila euro l’anno.
CALTAVUTURO. «Abiturism» sta per «Turismo a favore di Caltavuturo». Ed è la società mista pubblico-privato su cui punta l’amministrazione comunale caltavuturese per implementare l’offerta turistica del territorio locale e comprensoriale, creando nuove opportunità di sviluppo economico e occupazionale. Stando ai risultati riguardanti la sottoscrizione per la costituzione del capitale sociale della nascente Srl, le prospettive future appaiono rosee. Servivano, infatti, complessivamente 39.916 euro, di cui 19.216 da intestare in capo ai privati e la restante parte al Comune, per dare luce alla società mista. I risultati acquisiti sono andati oltre gli obiettivi prefissati: il tetto minimo delle somme azionarie, infatti, è stato superato di 6000 euro, costituendo ora quota di prenotazione per l’aumento del capitale sociale che, pertanto, potrebbe innalzarsi fino a 53.000 euro.
A credere in «Abiturism» sono stati 85 soggetti di cui 61 singoli cittadini e 24 fra società ed enti associativi. Alla fine la richiesta dei privati ha superato la soglia fissata raggiungendo quota 25.250 euro. Fra le società sottoscrittrici spiccano imprese operati nel settore della ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande, della ricettività turistica, transazioni immobiliari, produzione tipica agroalimentare, dei servizi al turista (agenzie di viaggio), trasporti e comunicazione. «Siamo consapevoli della grande aspettativa che ha generato Abiturism e faremo di tutto per non deluderla - afferma con soddisfazione il sindaco Domenico Giannopolo -. La qualità e la quantità delle sottoscrizioni dimostra come l’obiettivo che avevamo in precedenza indicato è stato compreso e condiviso».
Del gruppo dei nuovi azionisti 68 sono di Caltavuturo, mentre 17 risiedono a Palermo, Termini Imerese, Campofelice di Roccella, Valledolmo, Bagheria, Cefalù, Castelbuono, Castellana Sicula e persino a Torino. Fra i privati, a credere maggiormente nel progetto Abiturism sono stati i caltavuturesi Francesco Antonio Messina, Anna Fina e Angelo Messina ognuno dei quali ha acquisito 3.000 quote. Seguono «Alter ego snc» di Caltavuturo e «Goto Sito srl» di Palermo (1.000), il caltavuturese Tommaso Muscarella (700), Giovanni Lupo di Castelbuono (650) e l’Istituto Poligrafico Europeo srl di Palermo (500). Nei primi giorni di marzo è prevista la formalizzazione della società mista con la stesura dell’atto costitutivo dinanzi a un notaio. «In quella sede - annuncia il primo cittadino Giannopolo – verranno fornite indicazioni sulla composizione del consiglio d’amministrazione di cui faranno parte tre membri: due di nomina del Comune, in quanto maggiore azionista al 51 per cento, e uno dei privati. Saranno inoltre definiti i dettagli dell’attività di Abiturism». La parte pubblica, intanto, ha già indicato quali membri del Cda il commercialista Peppuccio Gennuso e il geometra Tommaso Muscarella, entrambi esperti nel settore della consulenza turistica e delle transazioni immobiliari in ambito turistico.
La costituenda Srl sarà chiamata a proporre e attuare un’offerta da immettere nel mercato turistico secondo le finalità statutarie e il piano programmatico di massima e in stretto collegamento con il costituendo Distretto Turistico. In pratica «Albiturism» dovrà acquisire in affitto case da destinare ad attività ricettive secondo la tipologia case vacanze» e affittacamere, acquistare abitazioni da ristrutturare e destinare a hotel o albergo, definire pacchetti turistici composti da soggiorno, visite guidate, ristorazione, trasporti, servizi per il mare e la montagna. Il suo compito sarà anche quello di fornire servizi informativi, gestire visite guidate con accompagnatori e guide turistiche, predisporre i relativi servizi anche in affidamento da enti pubblici e prevedere eventuali spazi attrezzati per camper o camping. Non dovrà tralasciare l’aspetto formativo degli operatori turistici e determinare anche nuove performance di qualità dei servizi ristorativi e ricettivi con la predisposizione e l’adesione a specifici disciplinari. La società mista sarà chiamata anche a promuovere e valorizzare il settore agroalimentare facendosi promotore della creazione di un paniere contenente le specialità tipiche locali e dell’apertura di punti vendita o assistenza ai produttori per la presentazione e la commercializzazione dei prodotti.
«A Caltavuturo ci sono tutte le potenzialità per determinare un’offerta turistica fatta di paesaggi, monumenti, archeologia, ambiente, produzione agroalimentare tipica, attività museali, acqua e parco eolico - assicura il sindaco Giannopolo -. Nel corso di tanti anni abbiamo lavorato per restaurare, conservare, valorizzare e rendere fruibile tutte queste nostre potenzialità. Ora le affidiamo ad “Abiturism”».
Elenco adesione Società "Abiturism" - Scarica in formato PDF
PROTEZIONE CIVILE. STANZIATI 20 MILA EURO PER ATTIVARE IN FORMA ASSOCIATA IL SERVIZIO CHE SARA’ GESTITO DALL’UNIONE DEI COMUNI. APPROVATA UN’APPOSITA CONVENZIONE SIGLATA DAI COMUNI DI CALTAVUTURO, SCILLATO E SCLAFANI BAGNI.
CALTAVUTURO. L’organizzazione del servizio di Protezione civile a Caltavuturo, Scillato e Sclafani Bagni sarà gestita dall’Unione dei Comuni «Val d’Himera Settentrionale», l’ente sovracomunale costituito proprio dalle tre municipalità madonite. Il consiglio direttivo, presieduto dal sindaco di Caltavuturo Domenico Giannopolo, ha approvato il relativo schema di convenzione che, sulla base delle previsioni statutarie dell’ente associato, individua il servizio di Protezione civile fra quelli che possono essere gestiti in convenzione. «Si attua così un altro punto programmatico dell’Unione dei Comuni – afferma il presidente del consiglio direttivo Domenico Giannopolo -. Quello di Protezione civile è un servizio che può essere assicurato e gestito in forma associata con conseguente risparmio in termini economici e organizzativi». In tal senso nel bilancio 2008 sono stati già stanziati 20 mila euro per assolvere a quanto previsto fra le righe della convenzione. In particolare il nascente servizio di Protezione civile si occuperà di supportare l’aggiornamento e l’adeguamento dei Piani comunali di Protezione civile, programmare gli interventi in materia di antincendio, predisporre la sala operativa di Protezione civile, dotarsi di infrastrutture mobili e monitorare il territorio sotto il profilo della stabilità per prevenire frane, dissesti e smottamenti. Al servizio di Protezione civile dell’Unione dei Comuni «Val d’Himera settentrionale» spetterà promuovere, organizzare e coordinare le esercitazioni simulate delle situazioni di emergenza e avvalersi, anche per i restanti servizi, della collaborazione delle locali associazioni di volontariato con le quali potrà stipulare specifiche convenzioni.
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CALTAVUTURO. L’amministrazione comunale ha varato la convenzione con l’Arpa (agenzia regionale protezione ambiente) per la redazione gratuita del bilancio ambientale del territorio comunale. «L’iniziativa è volta a qualificare sempre più dal punto di vista della tutela ambientale il territorio – afferma il primo cittadino Domenico Giannopolo - con l’obiettivo di giungere nel tempo alla sua certificazione di qualità». La collaborazione con l’Arpa serve ad attivare, sulla base dello schema tipo di contabilità ambientale predisposto dal Ministero, una serie di iniziative e di misure da codificare con regolamenti e atti deliberativi per prevenire i vari tipi di inquinamento, nonché per garantire la tutela ambientale e l’ecosistema.
CALTAVUTURO. Verranno aperte lunedì 4 febbraio alle 10 nei locali dell’ufficio tecnico comunale, in via Garibaldi 41, le buste contenenti le offerte per l’aggiudicazione della gara relativa ai lavori di restauro e risanamento conservativo del palazzo comunale. Gli interventi saranno realizzati per un importo che si aggira intorno ai 350 mila euro, somma reperita grazie a u mutuo acceso dall’amministrazione comunale con
CALTAVUTURO. La giunta municipale guidata dal sindaco Domenico Giannopolo ha approvato il programma di iniziative per il carnevale 2008. Saranno organizzate, con la collaborazione della scuola di danza dell’associazione «I», cinque serate danzanti. La prima si è svolta sabato scorso (26 gennaio), le altre sono in programma per il 2, 3, 4 e 5 febbraio. Saranno animate con musica dal vivo, cabaret, balli in maschera, gara di liscio ed esibizioni varie. A notte inoltrata sono previste anche degustazioni e spaghettate. L’ingresso è gratuito. Il pomeriggio del 2 febbraio si svolgerà la sfilata di carri allegorici con la tradizionale esibizione di costumi in maschera dei bambini. Alla realizzazione del festoso corteo hanno collaborato le catechiste, l’istituzione scolastica e le associazioni locali.
CALTAVUTURO. Assegnata dal Comune per sei anni alla locale società «Alter ego» la gestione dei Magazzini culturali recentemente restaurati ed adeguati dall’amministrazione comunale. Una commissione interna ha valutato l’offerta pervenuta dopo la pubblicazione di un bando di gara. «I magazzini culturali - afferma il sindaco Domenico Giannopolo – saranno adibiti a caffè letterario e ristorazione collettiva, per ospitare mostre di prodotti tipici locali, degustazioni di vini, proiezioni e spettacoli dal vivo». Ai locali è annessa anche una sala multimediale che ospiterà una dei sei postazioni decentrate del Distretto culturale delle Madonie. La «Alter ego» verserà nelle casse del Comune 6.150 euro annui quale quota d’affitto. L’avvio delle attività è previsto ad aprile.
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CALTAVUTURO. Panorami mozzafiato, scorci paesaggistici unici, preziosi monumenti artistici. «Click» d’autore nei tre calendari realizzati dall’Unione dei Comuni «Val d’Himera settentrionale» e che ritraggono particolari presenti nei tre Comuni madoniti, fra cui il pregiato sarcofago di epoca romana di Scafani Bagni e i mulini ad acqua restaurati di Scillato. Gli almanacchi sono in distribuzione gratuitamente nei rispettivi palazzi municipali. «Si tratta di un mezzo di promozione del territorio – afferma il presidente del consiglio direttivo Domenico Giannopolo, sindaco di Caltavuturo -. Presto realizzeremo anche una guida turistica». (nella foto di Piero Monteleone, la statua della Madonna della Neve di Francesco Laurana custodita nella chiesa Madre di Caltavuturo).I recenti furti ai danni di imprese agricole, commerciali e artigiane locali induce la giunta municipale a varare un piano di prevenzione finalizzato a meglio monitorare il fenomeno malavitoso. L’esecutivo ha deciso di stanziare 140 mila euro per installare un sistema di video sorveglianza a tutela degli edifici pubblici.
«Dodici telecamere saranno piazzate attorno agli immobili comunali – spiega il sindaco Domenico Giannopolo -. Oltre a salvaguardare le strutture pubbliche, serviranno anche a monitorare giorno e notte le presenze sulle vie cittadine». La questione sicurezza è stata affrontata nei giorni scorsi in consiglio comunale. A proporre il dibattito e un adeguato approfondimento sui temi della sicurezza è stato il gruppo di minoranza. Sono intervenuti i consiglieri Nino Cirrito e Gesualdo Cannici, il primo cittadino Giannopolo e il presidente dell’assemblea Vincenzo Meli. «All’unanimità - afferma Meli - sono state assunte alcune significative decisioni volte a garantire condizioni di sicurezza maggiore nei confronti di commercianti, artigiani e agricoltori. Sarà potenziata, infatti, la sorveglianza notturna ad opera del corpo di polizia municipale che, coordinandosi con i militari dell’Arma della caserma cittadina, dovrebbero garantire la quasi copertura settimanale dei servizi di vigilanza».
Il consesso consiliare ha anche auspicato il potenziamento del corpo di polizia municipale. In pianta organica sono previsti sette uomini, ma attualmente ne esistono solo cinque. «Stiamo studiando come superare i limiti della legge per provvedere alla sostituzione dei due vigili urbani deceduti».
CALTAVUTURO. L’assemblea dell’Unione dei Comuni «Val d’Himera Settentrionale» presieduta da Vincenzo Meli ha approvato l’assestamento di bilancio. La manovra finanziaria, pari a 32 mila euro, ha consentito il rimpinguamento di otto mila euro del capitolo relativo alla manutenzione delle arterie viarie rurali ricadenti nei territori dei Comuni di Caltavuturo, Sclafani Bagni e Scillato. Un’integrazione di somme necessaria per consentire al consiglio direttivo dell’ente sovracomunale di attivare al più presto un piano di intervento complessivo sulle infrastrutture della viabilità rurale, fondamentale per lo sviluppo del settore agricolo e zootecnico. Le somme accantonate per intervenire sulle strade di penetrazione rurale passano, quindi, da 100 a 108 mila euro. Il consesso ha anche dato il via libera allo stanziamento di dodici mila euro per la realizzazione del calendario 2008 e di una guida turistica dei tre centri madoniti facenti parte dell’Unione. All’interno del vademecum saranno presentati gli itinerari turistici riguardanti i monumenti, le chiese, la gastronomia e la cultura che accomunano il territorio della zona settentrionale della Valle d’Himera. Tramite dodici clik d’autore, l’almanacco racconterà la vita e le tradizioni dei tre centri madoniti. L’assise, inoltre, ha stanziato altri tredici mila euro che serviranno per illuminare a festa durante tutto il periodo natalizio le vie principali di Caltavuturo, Sclafani Bagni e Scillato.CALTAVUTURO. Si riunirà lunedì 26 novembre 2007 alle ore 18 nell’aula consiliare del Municipio di Caltavuturo, sotto la presidenza di Vincenzo Meli, l’assemblea dell’Unione dei Comuni «Val d’Himera Settentrionale». Il consesso dell’ente sovracomunale, costituito da una rappresentanza delle assisi consiliari di Caltavuturo, Sclafani Bagni e Scillato, sarà chiamato a discutere e approvare le variazioni al bilancio 2007.
Il più bello, il più pesante, il più integro. Alzano i calici i vincitori del doppio concorso dedicato al fungo di ferla, iniziativa promossa dal Comune nell’ambito della seconda edizione del “FungoFerlaFest”. Ad aggiudicarsi la gara dei micologi che per un mese hanno selezionato e raccolto il prelibato alimento sulle colline madonite sono stati Giuseppe Chiaramonte, Pierpaolo Teresi e Castrenze Chiappone. La sezione dedicata agli appassionati che hanno raccolto funghi solo durante lo scorso weekend se l’ è aggiudicata il trio composto da Giuseppe Teresi, Vincenzo Nicosia e Pierpaolo Teresi.
Comune di CALTAVUTURO
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Fra novità e conferme la seconda edizione del «FungoFerlaFest» ha chiuso i battenti facendo riscuotere notevole successo. Circa sei mila le presenze registrate daL Comune, le stesse dello scorso anno, ma che sarebbero di certo raddoppiate se le condizioni metereologiche fossero state più favorevoli. Oltre mille chilogrammi di funghi di ferla sono stati offerti a turisti e visitatori che, durante il weekend, hanno affollato il centro madonita. Per le degustazioni cuochi e aiutanti hanno cotto 250 chili di pasta fresca, 400 di salsiccia, 250 di sfincione, 60 di fave, altrettanti di ceci e 100 di carne. Sui tavoli imbanditi sotto due grandi tendoni multifunzionali montati dalla sezione regionale dell’Anvas (associazione nazionale volontari assistenza soccorso) con l’ausilio dell’associazione locale Aurora, sono stati serviti anche 250 chili di formaggi, 200 di ricotta fresca e pane, altrettanti di antipasti, 50 di miele e 400 litri di vino. Sessanta gli stand espositivi allestiti dove produttori locali e dell’hinterland hanno messo in mostra e venduto specialità gastronomiche e artigianali. Quasi 300 i camper parcheggiati alle porte del paese. «La presenza di numerosi appassionati di micologia – dichiara il sindaco Domenico Giannopolo - conferma che la sagra è diventata ormai un appuntamento fisso e irrinunciabile. Le novità inserite nel cartellone 2007 hanno attirato ancor di più la curiosità dei visitatori. Fra tutte il concorso finalizzato alla ricerca e alla raccolta del fungo di ferla». «Interessante anche la gara-dimostrazione fra le scuole alberghiere di Palermo e Cefalù – sottolinea l’assessore comunale alle Attività produttive, Giuseppe Quolantuoni -. Costruttiva l’iniziativa didattica ed educativa con i ragazzi della scuola media. La manifestazione, insomma, ha raggiunto tutti gli obiettivi prefissati». Nel corso della cena di beneficenza, organizzata venerdì sera e preparata dal noto chef Natale Giunta, sono stati raccolti circa 2.900 euro. Ad allietare la tre giorni di festa il locale gruppo folk «Gazzara», musiche, attrazioni, mostre e spettacoli di intrattenimento.
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Affidati i lavori per la realizzazione dei marciapiedi e la sistemazione della passeggiata all’imbocco del paese lungo la strada SS 120. L’impresa aggiudicataria è risultata essere l’associazione di imprese Nasello Carmelo-Passarello Giuseppe che sull’importo a base d’asta di 588.684 euro ha operato un ribasso del 7,3512 %. L’ammontare complessivo dell’opera sarà di circa 700.000 euro.I lavori avranno inizio entro il 20 maggio p.v. Affidati i lavori per la riqualificazione del primo tratto di via Riscossa. La ditta aggiudicataria è risultata l’impresa Guggino Costruzion s.a.s. che sui lavori a base d’asta di 125.809 euro ha offerto un ribasso del 13,136%. I lavori avranno inizio entro il 10 maggio.
Comune di Caltavuturo 30 APRILE 2009



